La "Rassegna dei Vini e dei Sapori dell'Alto Monferrato"
è organizzata dall'Amministrazione Comunale presso il Centro Sportivo di Castelvero, è una delle principali manifestazioni enogastronomiche della provincia di Alessandria. Quest'anno, dal 14 al 16 marzo 2008 decine di produttori di tutta la zona si ritroveranno per promuovere le perle vinicole del territorio: il Dolcetto di Ovada D.o.c., il Dolcetto d'Acqui, il Gavi D.o.c.g., il Piemonte Barbera D.o.c., il Piemonte Moscato D.o.c.., il Brachetto d'Acqui D.o.c.g. e il Cortese dell'Alto Monferrato. Da non dimenticare le rarissime grappe di monovitigno, distillate con i vecchi alambicchi a bagnomaria. La rassegna viene completata dalla presenza di enti di promozione enogastronomica e turistica e da produttori tipici e biologici, che danno alle migliaia di visitatori presenti un importante quadro d'insieme delle risorse e delle tipicità agricole di queste terre. Castelletto d'Orba per la sua amena posizione e per il clima gradevole, è sempre stato un importante luogo di villeggiatura estiva. La sua fama era dovuta soprattutto alla presenza di diverse fonti termali, che divennero meta, già nei secoli scorsi di diverse famiglie patrizie genovesi che eressero qui le loro dimore di soggiorno estivo. Questa tradizione persiste ancora oggi presso le celebri Fonti Feja (che imbottigliano la nota acqua minerale) nel cui parco secolare si svolgono annualmente feste e manifestazioni di grande richiamo. Oltre i sapori dei vini, ci sono da scoprire i sapori e gli aromi dei nostri prodotti gastronomici: salumi, formaggi, il delizioso tartufo bianco, i ravioli, le trofie, i corsetti, gli agnolotti, le zuppe di legumi, i dolci artigianali (amaretti e baci di dama) e l'esclusiva farinata, simbolo dei sapori salvati, nato come piatto "povero" dalla tradizione della cucina contadina, con ingredienti semplici e genuini (farina di ceci, acqua, olio e sale); la "farinata" ha saputo ritagliarsi un posto di rilievo nella cucina nostrana. Moltissime sono oggi le gastronomie e le locande dove si trova questa specialità cotta in enormi teglie dentro forni a legna. la farinata è anche un simbolo di "aggregazione", in famiglia o con gli amici. Con la scusa di mangiare "a farinò" ci si ritrova nei locali o in casa per piacevoli serate. Una perla gastronomica che ben si sposa con i vini delle nostre colline. La vocazione turistica della Provincia riguarda la bellezza e la qualità del paesaggio, il pregio ambientale e la tranquillità delle nostre colline, la cultura e la storia trasmesse tramite importanti segni ed infine le attrattive eno-gastronomiche spesso collegate alle tipicità dei prodotti ed al fascino esercitato dai grandi vini. Il territorio dell'Alto Monferrato ha una grande vocazione vitivinicola, non esiste infatti al mondo una zona che produce tante qualità di uve e di conseguenza di vini, si và infatti dalla produzione di vini dolci come il Moscato, la Freisa, il Brachetto ai grandi vini rossi come il Barbera e il Dolcetto, agli eleganti vini bianchi come il Gavi, il Cortese dell'Alto Monferrato, lo Chardonnay, gli Spumanti e le Grappe. Il carattere dei vini di queste terre si rispecchia nelle parole dello scrittore piemontese Mario Soldati e rappresentano il linguaggio di queste zone, ricche non solo di vini DOC e DOCG di alta qualità, ma anche di preziosi prodotti gastronomici. Per assaporare appieno un vino è dunque importante conoscere le sue origini, le sue peculiarità e degustarlo in abbinamento a quei piatti che da sempre lo accompagnano esaltandone ogni sfumatura di aroma e profumo. D'altronde è impresa assai ardua tracciare la storia del vino in queste terre. Il Bacci nel suo "De naturali vinorum istoria" ci dice che la vite sia sempre stata di casa su queste colline. Persino un imperatore romano, Publio Elvio Pertinace (unico imperatore di origine piemontese nel 193 d.C.) faceva giungere il vino per la mensa dei nobili romani dalle colline piemontesi.
"Un vino racchiude in sè molto più di quanto certe definizioni lasciano intendere: infatti, al di sopra e al di là del colore, della limpidezza, del profumo e del sapore che lo definiscono esprime l'anima e la personalità, la storia e le tradizioni, delle genti e dei luoghi che lo hanno prodotto" Mario Soldati
|